• Claudio Porcellana

Anomalie al Pian della Mussa

Di norma, in questa stagione, gli ungulati dovrebbero scendere in basso in cerca di cibo nelle aree dove la neve è già sciolta .


Invece, in basso ci sono circa 2,5 metri di neve, mentre in alto sui lati esposti al sole ci sono ampie aree libere e gli stambecchi (come pure i camosci) restano in alto


Per quanto riguarda la neve sciolta in alto, ho letto oggi sul sito meteo Arpa che, in realtà, di neve in alta quota ce n'è ancora molta per la stagione, ma il foehn l'ha spostata da certi punti accumulandola in altri, il che potrebbe spiegare la presenza di aree pulite in alta quota


Detto questo, e guardando foto fatte nello stesso posto ma a fine marzo dell'anno scorso, è possibile che l'innalzamento di quota degli stambecchi sia dovuto all'ancora massiccia presenza in fondovalle di ciaspolatori, sciatori di fondo e camminatori vari


Qui si vedono 4 stambecchi su una cresta rocciosa quasi all'altezza del colle Ghicet di Sea


Il motivo di questa anomalia nella copertura nevosa sta forse nei caldissimi venti di Fohen che hanno spazzato le montagne nei giorni scorsi, oltre al fatto che la valle viene illuminata meno dal sole nelle parti basse


In questa foto, si vede (avendo vista d'aquila) un camoscio altissimo in mezzo a quel panettone dalla testa bianca.

L'animale scruta la situazione su questo lato, mentre il resto del branco pascola probabilmente sul lato invisibile esposto a sud


Più in alto di tutti, più in alto degli stambecchi, un piccolo stormo di Gracchi sorvola la roccia alla ricerca di cibo


In basso, solo una coppia degli immancabili Corvi imperiali, qualche cincia solo sentita, un vecchio stambecco ormai incapace di allontanarsi dal paese, tracce di lagomorfi nella neve e nulla d'altro


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