• Claudio Porcellana

Pillole di BIF - Parte seconda, la Cornacchia

Noooo, la cornacchia no!


Passi lo storno con le sue insospettabili iridescenze, ma la Cornacchia che caspita ha di bello?


E poi è una tale rompiscatole!


Ricordo una notte passata all'addiaccio, nella neve, per cogliere il primo raggio di sole sul naso dell'ippogrifo; mancavano pochi secondi al momento magico e quando sto per scattare, una stupida e petulante cornacchia entra in scena e mi fa scappare il soggetto per cui avevo fatto tutta quella faticaccia; odio le cornacchieeee!


Ok, lo so che sono generalmente delle seccatrici, però possono anche essere molto utili in due modi: per esercitarsi alla Bird In Fly e come segnali di allarme


Le cornacchie infatti, sono molto comuni ovunque, sono grosse quasi come poiane e aquile, sono scure (quindi obbligano a testare la sovraesposizione), hanno un volo abbastanza lineare, e spesso imitano i rapaci salendo sulle termiche, volteggiando, planando o facendo improvvise virate o picchiate quando mobbano o sono mobbate, il che obbliga ad aguzzare la vista: non avete idea di quante cornacchie ho fotografato pensando fossero rapaci 😉


Va detto tuttavia che questo errore è difficile da evitare nelle azioni più concitate e affollate, quando le cornacchie tentano in molte il "panino" con il rapace: in questi casi può essere arduo puntare al soggetto giusto


A parte questo, se riuscite a fotografare bene le cornacchie siete pronti per i rapaci grossi, così come se riuscite a fotografare bene le rondini, siete pronti per i lodolai, ecc.


La seconda utilità delle cornacchie sta nell'essere un segnale d'allarme ma per questo occorre conoscere il loro linguaggio; è infatti a loro che devo le catture di due soggetti rispettivamente rari, e molto rari per la mia zona che avrei perso se non fossi stato pre-avvertito dalle cornacchie


Qui l'Aquila reale mobbata da un notevole nugolo di cui si vede solo una parte


E qui l'Aquila minore



Ho parlato di linguaggio, ma prima parliamo di comportamenti


Le cornacchie sono animali gregari e molto territoriali; questo significa che difendono il loro areale dagli intrusi e collaborano per tenerlo libero, generalmente piazzando "vedette" su alti alberi localizzati lungo il perimetro


Gli intrusi sono volatili di dimensioni maggiori, come le poiane, oppure paragonabili ma pericolosi tipo l'astore; stranamente le ho viste attaccare anche i lodolai che pure sono molto più piccoli e si cibano soprattutto di insetti, ma immagino che sia poiché questi rapaci si nutrono anche di pulli, talvolta


Ora, il fatto che odino i rapaci e cerchino di allontanarli, quasi sempre riuscendoci, può tornare a nostro vantaggio come prezioso segnale di allarme


Questo sia che siate in casa a lavorare, come nel mio caso, sia che siate all'aperto e intenti a fotografare un soggetto a terra come una farfalla, o dentro un capanno a fare i limicoli: se sentite certi vocalizzi uscite rapidamente in terrazza o in giardino, oppure date un'occhiata intorno


In vari anni di osservazioni ho colto 3 tipi di vocalizzi delle cornacchie:


Il primo è una sorta di "GNE-GNE triste" che non ho mai osservato come associato a un rapace, e che penso venga usato come saluto fra cornacchie; lo cito solo per non confonderlo con gli altri due


Il secondo è un "CRA-CRA incazzato", potente, che si può udire anche a 1 km di distanza; questo tipo di vocalizzo viene usato per qualsiasi intruso, e più l'intruso è grosso/pericoloso, più i vocalizzi sono ad alto volume, prolungati, ed emessi anche in coro da più cornacchie


Purtroppo, questo "CRA-CRA incazzato" non viene usato solo per i rapaci, ma anche per cornacchie estranee al gruppo, oppure come da seguente foto, per un membro della "banda" che non voleva condividere gentilmente quel succoso boccone "grattato" chissà dove…




Non so quantificare la percentuale di scatti utili in base al "CRA-CRA incazzato"; sono portato a ritenere un massimo del 50%, ma è importante riconoscerlo perché a volte è seguito dal terzo vocalizzo che aumenta di moltissimo le probabilità che ci sia un rapace


Il terzo vocalizzo è un "GRRR-GRRR seccato" ed è praticamente sempre associato a un rapace; il problema di questo vocalizzo è che il volume è basso, quindi lo si sente solo da vicino; inoltre è contemporaneo all'azione di mobbing, il che significa che se siete in casa e reagite dopo averlo sentito siete probabilmente già in ritardo; questo è il motivo per cui è raccomandabile uscire al "CRA-CRA incazzato", sperando che poi le cose evolvano in senso favorevole


Ora una premessa: la parte pericolosa dei rapaci non è il becco ma gli artigli, quindi le cornacchie, benché grosse e con becchi robusti, non attaccheranno mai un rapace di fronte perché andrebbero a tiro di artigli


L'attacco avviene dai lati deboli dei rapaci che sono soprattutto da sopra e poi di lato, e quindi le cornacchie che adottano dapprima traiettorie di volo rettilinee, ma poi una volta vicine al bersaglio virano per portarsi come detto sopra e/o di lato: un fattore da considerare quando le si osserva per capire se ci stanno mandando in bocca qualcosa di interessante


I rapaci con ali grandi che non sono in grado di fare virate brusche, come la Poiana o l'Aquila, sono temuti forse per via delle loro dimensioni; il Nibbio è temuto di più perché oltre a essere relativamente grande, è molto abile nelle virate quindi pericoloso in volo, per cui viene fatto segno di proteste ma non attaccato


Nella mia zona non osservo quasi mai attaccare i Pecchiaioli e neppure i Bianconi


A titolo di curiosità dico che ho filmato una cornacchia mobbare un Airone cenerino, ma è un fatto strano, poco osservato da molti conoscenti birder


L'Astore, pur essendo paragonabile come dimensioni, è temuto perché è molto aggressivo e spesso non disdegna di predare anche le cornacchie stesse


Ora, date queste premesse passo a descrivere due comuni scenari che si potrebbero presentare uscendo di casa o alzando lo sguardo al suono del "CRA-CRA incazzato": chiaro che se siete in campo aperto andate a vista, ma se ci sono ostacoli davanti a voi, i due disegni seguenti possono essere utili


Scenario ottimo: si vedono 3 cornacchie convergere nella vostra direzione; se sentite anche il "GRRR-GRRR seccato", è molto facilmente un rapace ed è vicino



Il probabile rapace (stella rossa con la coda che rappresenta la sua "scia") è appena dietro gli alberi e le cornacchie si muovono lungo le linee rosse; di lì a poco il il possibile rapace vi sbucherà davanti al naso


Scenario medio: vedete 3 cornacchie convergere verso un punto; se proseguono in linea retta o piegano a destra, il possibile rapace si sta allontanando quindi è perso; se invece le cornacchie compiono una virata verso la vostra posizione vuol dire che il possibile rapace si sta avvicinando a voi



Le possibili rotte del rapace sono diverse e dipendono dalla sua direzione al momento in cui le cornacchie arrivano, ed è per questo che seguire le cornacchie e vedere che curve fanno ci dà qualche indicazione sul punto in cui il rapace dovrebbe emergere, dandoci un po' di margine per reagire


Ovviamente, prendete queste considerazioni con le pinze: non sono scientifiche più di tanto, sono frutto di osservazioni sul mio personale campo che è la terrazza di casa, il numero di rapaci che vedo è limitato


Certamente, mi piacerebbe sapere se anche voi avete notato queste cose, oppure se provandole in futuro avreste riscontri


Buoni rapaci a tutti


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